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Un anno vissuto pericolosamente…

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#SMCV, 1 anno fa il M5S chiedeva formalmente a questa amministrazione (Protocollo 0024871 del 25/7/17 – interrogazione sullo stato dell’applicazione delle norme antincendio ) di dare evidenza dello stato dei sistemi antincendio e delle procedure atte a prevenire e/o contrastare incendi sul territorio di SMCV riguardanti aziende che trattano e riciclano rifiuti.

Tale richiesta, veniva dalla preoccupazione che eventi simili si potessero verificare anche a SMCV dopo i numerosi incendi avvenuti in Italia e in particolare nel meridione riguardanti aziende che trattavano rifiuti o siti di stoccaggio e che avevano avuto gravi conseguenze in termini di avvelenamento dei territori e delle persone. Sono ancora nei nostri occhi  e narici le conseguenze dell’incendio dell’anno scorso dell’ILSIDE di Bellona e quello di pochi giorni fa a Caivano.

La richiesta non è stata assolutamente considerata e nessuna azione e risposta a tale richiesta è stata data da questa bradipo-amministrazione.

Fortunatamente con l’istaurarsi del nuovo governo e con le nuove disposizioni del Ministro Costa (“I siti di stoccaggio dei rifiuti sono diventati siti sensibili. Una circolare ordina a tutte le Prefetture affinché i siti siano inseriti nei Piani coordinati di controllo del territorio, coordinati dal Prefetto e gestiti dalle forze di polizia”) gli enti preposti sono diventati sicuramente più sensibili e finalmente “costretti” ad effettuare le verifiche del caso.

In data 14 agosto apprendiamo che il Sindaco Mirra ha sospeso le attività della LOGECO perché sono state rilevate difformità rispetto alla vigente normativa in materia di prevenzione incendi. Ricordiamo che la LOGECO è un azienda sita a SMCV in zona Sant’Andrea, che a poche centinaia di metri dalle civili abitazioni svolge attività di raccolta rifiuti relative a carta, cartone e plastica. Evidenziamo anche che adiacente alla LOGECO è stata data concessione per la realizzazione di un distributore di carburante con aggravio della situazione di pericolo.

L’amara considerazione è che SMCV, nonostante la legittima richiesta del M5S, come i fatti hanno dimostrato, grazie a questa amministrazione ha vissuto un anno in condizioni di estremo rischio che una bomba ecologica come quelle già accadute si potesse verificare anche sul suo territorio.

Ma si sa i nostri consiglieri sono impegnati in ben altre faccende fra cambi di poltrone sedie, sgabelli, predellini e a battere i record di accumulo gettoni con le sedute di commissioni più rapide mai svolte prima.

Alle prossime elezioni CITTADINI riflettete su chi realmente mette al primo posto la città a meno che non amiate VIVERE PERICOLOSAMENTE come piace al Sindaco Mirra.

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